

Formazione tecnica e professionale post diploma: una valida alternativa
| CHI PROMUOVE I CORSI IFTS |
Sorti sotto l’ombrello giuridico ed economico del Ministero della Pubblica Istruzione, i corsi IFTS sono promossi dalle Università e dai Centri di formazione, in accordo con le imprese interessate, insieme alle Scuole, alle Agenzie formative e alle Parti sociali. Questi attori si associano all’interno dei Poli formativi (vedi più avanti) al fine di collaborare nella progettazione del corso o dei corsi. |
| REGIONI, SETTORI E FIGURE PROFESSIONALI RAPPRESENTATI NEI CORSI IFTS |
Ad eccezione del Trentino Alto Adige, tutte le regioni italiane hanno istituito corsi IFTS già nel 1998, primo anno di attività, con in testa Lombardia e Toscana, al nord, e Campania e Puglia, al sud. Hanno un taglio decisamente tecnico-professionale e, di conseguenza, sono più adatti per quegli studenti provenienti dagli Istituti tec- nici e dagli Istituti professionali, ed è questo, forse, il limite più rilevante.
AGRICOLTURA
AMBIENTE
EDILIZIA
I.C.T. – INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY Tecnico superiore per le applicazioni informatiche
INDUSTRIA E ARTIGIANATO
TRASPORTI
TURISMO
SERVIZI ASSICURATIVI E FINANZIARI
Nell’ultimo periodo, è da notare il consistente balzo in avanti del settore turistico e agrituristico, di quello telematico e multimediale e di quello dei servizi sociali, prima appena presente, e l’introduzione del settore dei servizi assicurativi e finan- ziari. |
| STRUTTURA E CARATTERISTICHE DEI CORSI IFTS | ||
Caratteristiche e durata I corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) hanno una durata di 2 semestri (da 800 a 1000 ore). Si rivolgono ai giovani diplomati ma anche a quelli meno giovani, l’essenziale è possedere un diploma di scuola secondaria di II grado o un titolo equipollente.
Costi e “benefici” I corsi sono gratuiti. Sono previsti anche rimborsi spese totali (ad es. per costi di trasferta per stage, ecc.) e parziali (es. per l’eventuale acquisto di strumenti neces- sari alla frequenza del corso).
La didattica I contenuti del corso sono organizzati in moduli o unità di competenza (capitalizza- bili). Sono dei percorsi di apprendimento strutturati atti a trasmettere competenze secondo gli obiettivi finali del corso IFTS. Questa novità ti consente di ottenere al termine del corso la certificazione dei crediti formativi dichiarati nel documento di programmazione del corso. Secondo il modello già definito dal Comitato nazionale di progettazione FIS, a metà (valutazione intermedia) e alla fine del corso (certifica- zione finale) in un apposito libretto personale verranno indicate le competenze acquisite attraverso ciascun modulo, alle quali corrispondono dei crediti formativi. Devi comunque ultimare l’intero corso se vuoi averli riconosciuti. Se poi non doves- si superare l’esame finale della Regione hai comunque l’opportunità di portare a casa un certificato “intermedio” che ti riconosce almeno qualche competenza e qualche credito.
Gli obiettivi Ciascun corso IFTS è strutturato dal punto di vista contenutistico per fornire un sistema standard di competenze innovativo e integrato. Ogni allievo al termine di un qualsiasi corso IFTS dovrà aver acquisito tre tipi di competenze che corrispon- dono ai tre tipi di risorse che ciascuno di noi combina in modo automatico nell’eser- cizio efficace di un qualsiasi lavoro:
1. Le competenze di base sono quelle risorse fondamentali necessarie per accede- re a qualunque tipo di formazione e di lavoro successivi e ti servono anche per sviluppare un tuo percorso individuale e professionale. Sono conoscenze ma anche capacità di utilizzare queste conoscenze. Ad esempio: le lingue straniere, le conoscenze informatiche di base e la capacità di utilizzare il computer nelle sue principali applicazioni, alcuni elementi di economia, di diritto del lavoro, ecc. 2. Le competenze tecnico-professionali sono quelle conoscenze e le relative capa- cità tecniche (pratiche) necessarie per svolgere con perfezione la professione che è oggetto del corso. 3. Le competenze trasversali (diagnosticare, sapersi relazionare, saper affrontare le situazioni), vero punto di forza dei corsi IFTS e di solito trascurate, sono quelle capacità appunto “relazionali” che contribuiscono in modo decisivo a formare una professionalità di alto livello, in grado di dominare le situazioni e di trovare per questo soluzioni soddisfacenti ai diversi problemi che sul lavoro si vengono a creare. Le difficoltà, infatti, non nascono se non in parte da problemi di natura tecnica; la maggior parte di esse sorge a partire da problemi di relazione inter- personale: incomprensioni, difficoltà di comunicazione, comportamenti fuori posto, decisioni affrettate, poco motivate o spesso condotte da motivazioni di natura non strettamente professionale. Queste competenze sono necessarie per qualsiasi lavoro e non si imparano in un attimo, sono sempre il frutto di quell’in- sieme di risorse cognitive e metodologiche che l’esperienza familiare e scolasti- ca ci ha trasmesso nel corso di numerosi anni. La figura del tutor interno al corso ti potrà aiutare a coniugare le tue competenze trasversali precedenti con quelle che il corso ti offre in modo da raggiungere il migliore risultato possibile.
Le figure formative I corsi sono tenuti da docenti della scuola secondaria di II grado, da professionisti (almeno per il 50%), con almeno 5 anni di esperienza nel settore che è oggetto del corso, e con collaborazione di tutor (possono esservi più tutor: ad esempio, uno interno al corso e un altro dell’impresa che ospita lo stage). La collaborazione delle tre figure formative ti dà la possibilità di acquisire conoscenze, metterle a frutto e risolvere eventuali difficoltà.
Le prove di valutazione - gli esami Al termine del corso per ottenere il prezioso “certificato finale”, devi superare alcu- ne prove.
I criteri di valutazione. Ovvero, quanto puoi prendere all’esame e da che cosa dipende La valutazione finale è così strutturata:
La commissione esaminatrice Sarai giudicato da una commissione di cui fanno parte per legge:
Alcuni punti deboli o non chiari Nonostante la breve esperienza maturata dai corsi IFTS, si cominciano a fare i primi bilanci e a evidenziare alcune lacune o debolezze del sistema: il rapporto con le uni- versità, l’orientamento al mercato del lavoro, la collaborazione tra le regioni che isti- tuiscono i corsi, il coinvolgimento attivo delle aziende nella proposta e nello svolgi- mento dei corsi, l’effettiva utilità ed efficacia dei Poli Formativi, la teorica possibilità di creare percorsi formativi personalizzati: sono tutte difficoltà o punti poco chiari del- l’architettura di questi importanti corsi IFTS. Mi soffermo, brevemente, soltanto sul primo aspetto: il rapporto con le università. Come ti accennavo prima, i crediti forma- tivi che tu acquisisci al termine del corso li puoi spendere teoricamente anche per intraprendere un percorso universitario. Tuttavia è l’Ateneo di destinazione che decide se e quanti crediti riconoscerti per il percorso IFTS che hai svolto.
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| COSA SONO I CORSI ITS E PERCHE' SCEGLIERLI |
Sono scuole speciali di alta tecnologia per formare supertecnici con competenze spinte high tech e high touch. |
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