LO STAGE AI GIOVANI
Il Presidente di ACTL: "La circolare ministeriale nº 24 sullo stage chiarisce l'art. 11 e riconsegna ai giovani il diritto di scegliere di fare una esperienza di stage.
Ora dobbiamo puntare sulla certificazione delle competenze e sul rafforzamento del ruolo degli enti promotori per garantire qualità e efficacia dello stage".
Il Ministero del Lavoro è intervenuto con una circolare (
circolare n. 24 del 12/9/2011) interpretativa dell'
art. 11 del decreto n.138 del 13/8/2011 nella quale ha chiarito gli ambiti di intervento del tirocinio confermando ai giovani disoccupati e inoccupati la possibilità di fare uno stage.
La circolare chiarisce che gli enti promotori di stage autorizzati, accanto a tirocini di formazione e orientamento a favore di neodiplomati e neolaureati entro i 12 mesi dalla laurea, possono promuovere "i tirocini di cosiddetto reinserimento/inserimento al lavoro" a "favore di disoccupati e inoccupati".
L'intervento di ACTL, attraverso una
petizione per restituire allo stage la sua identità di strumento formativo che favorisce l'occupazione dei giovani, insieme ad altre autorevoli voci del mondo della formazione e delle imprese
è stato ascoltato.
Nella circolare vengono infatti chiariti gli ambiti di intervento dello stage come strumento sia di formazione e di orientamento al lavoro sia di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.
Lo stage rappresenta oggi, infatti,
l'unico strumento in Italia che consente ai giovani di entrare nel mondo del lavoro (il tempo medio nel paese per trovare un occupazione è di 5 anni e mezzo, con punte molto più elevate al sud) oltre che una preziosa opportunità per formarsi, farsi conoscere, costruirsi relazioni professionali e fare un'esperienza che arricchisce il curriculum vitae.
Come testimonia, del resto, l'ultima indagine Excelsior di Unioncamere secondo la quale
sono oltre 38.000 i giovani che hanno
trovato lavoro grazie allo stage nel 2010.
"La nostra azione a supporto dello stage non si ferma qui. Crediamo davvero che lo stage favorisca l’occupazione dei giovani e riteniamo che per migliorarne l'efficacia e garantirne la qualità formativa e di inserimento nel mondo del lavoro, si debba puntare sulla certificazione delle competenze acquisite rafforzando anche il ruolo di garante degli enti promotori" dichiara Marina Verderajme, Presidente di ACTL.
Ulteriori informazioni sui tirocini di formazione e orientamento e sui tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro per i disoccupati e gli inoccupati sono presenti nei seguenti articoli:
PER I DISOCCUPATI NIENTE STRETTA SUGLI STAGE, ridotti i vincoli della manovra – Il Sole 24 Ore, 13 settembre 2011
TUTELE ESSENZIALI NEL PASSAGGIO VERSO IL LAVORO – Il Sole 24 Ore, 13 settembre 2011
DISOCCUPATI, NIENTE LIMITI AGLI STAGE – Il Sole 24 Ore, 13 settembre 2011