Grazie al cambiamento normativo che sarà introdotto dal gennaio 2017, nasceranno nuove opportunità di collaborazione sia per le aziende che per i lavoratori con disabilità. Il nuovo decreto attuativo del Jobs Act infatti, comporta l’obbligo di assunzione di almeno un lavoratore con disabilità, per i datori di lavoro che impiegano tra i 15 e i 35 dipendenti e permetterà di assumere disabili con ogni tipo di contratto di lavoro subordinato.

Questo decreto comporta anche lo snellimento delle pratiche burocratiche, per facilitare l’inserimento delle persone affette da disabilità. L’obbligo di assunzione, inoltre si applica non solo ad aziende ma anche a partiti politici, organizzazioni sindacali o senza scopo di lucro che operino nel campo della solidarietà sociale, dell’assistenza e riabilitazione.

Tra le novità, anche la possibilità per tutti i datori di lavoro di assumere lavoratori con disabilità attraverso chiamata nominativa con lo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Tuttavia vi sono dei datori di lavoro con determinate caratteristiche, che sono esonerati dall’obbligo di assumere un lavoratore disabile, per esempio le aziende con addetti impegnati in lavorazioni che comportino un’esposizione al rischio.  Per essere esonerati i datori di lavoro dovranno però autocertificare il rischio.

Per i non esonerati dall’obbligo di assunzione, è necessario sottolineare che gli incentivi vengono innalzati. In particolare i bonus comportano: il 70% della retribuzione mensile per i lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa fino al 79%; il 35% della retribuzione mensile con riduzione della capacità lavorativa tra il 65 ed il 79% e in fine un bonus del 70% della retribuzione mensile per l’assunzione di persone con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa oltre il 45%.

Per ottenere gli incentivi, le operazioni da attuare sono semplici e veloci: il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps una domanda di prenotazione con un modulo online, entro cinque giorni l’Inps comunica in modalità te­lematica la prenotazione e nei successivi sette giorni il datore di lavoro deve, se ancora non l’ha fatto, assumere il lavoratore disabile.

Si prefigurano, dunque, dei passi vanti nell’inserimento delle categorie svantaggiate che spesso incontrano troppe difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro.