Sono 57mila i lombardi tra i 15 e i 29 anni che hanno trovato lavoro grazie a Garanzia Giovani. A dirlo è il governatore lombardo, Roberto Maroni, che ha parlato della misura nel corso del convegno ‘Young@work- Il futuro del lavoro è qua’, svoltosi lunedì 25 luglio a Palazzo Lombardia, dove erano presenti anche il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e l’assessore regionale Valentina Aprea.

Un bilancio positivo quello del Ministro Poletti che prefigura una stabilizzazione della misura: “L’impegno del Governo è lavorare sulla Commissione UE intanto perché Garanzia Giovani venga rifinanziato e poi diventi uno strumento stabile delle politiche europee perché ha dimostrato in questa prima esperienza di essere utile. C’è la revisione di metà mandato del bilancio europeo, quindi c’è l’occasione perché questa revisione ci sia e il rifinanziamento anche”.

Tra i giovani inseriti nel mondo del lavoro, ha sottolineato Aprea, “26.712 hanno ottenuto un contratto (7.081 a tempo indeterminato, 14.469 a tempo determinato e 5.162 in apprendistato) e 26.712 hanno svolto un periodo di tirocinio retribuito”. E “per circa la metà delle assunzioni, i datori di lavoro hanno potuto usufruire del bonus per il quale Regione Lombardia ha stanziato circa 52 milioni di euro, una dotazione che copre il 35 per cento dell’intera contributo nazionale per questa misura”.

Numeri significativi che non solo testimoniano la vicinanza tra la domanda e l’offerta ma riconfermano, ancora una volta, la bontà del “modello Lombardia” che, già attraverso il programma Dote Unica Lavoro si è dimostrato capace di investire sulla formazione per ricollocare chi è uscito prima del tempo dal ciclo produttivo.