Il Financial Times, in un recente articolo, dedica un importante riconoscimento a Milano, definendola “Capitale delle Startup”.

Secondo il quotidiano britannico, la città infatti, è ricca di innovazione cresciuta negli ultimi anni grazie ad alcuni fattori come il prestigio universitario, la disponibilità di capitali, l’eccellenza dell’industria alimentare e dell’alta moda, l’impeto cosmopolita derivante da Expo 2015, oltre a una serie di provvedimenti legislativi, rendono la città lombarda il luogo migliore per lanciare una startup in Italia.  in Italia il fenomeno delle startup è diffuso su tutto il territorio, città come Torino, Bologna, Roma e Napoli ospitano un numero crescente di centri di sviluppo per startup, un grosso vanto per l’Italia, Milano però, è al primo posto. Infatti con 1,2 milioni di abitanti, annovera il maggior numero di startup innovative: su 1.183 presenti in Lombardia a marzo 2016, Milano ne ospita 802, pari al 14,75% sulle 5.439 registrate complessivamente in Italia. Quasi il doppio rispetto alla capitale vera e propria, che si piazza al secondo posto contandone 475 ovvero l’8,73% del totale

Per celebrare questo risultato italiano e in particolare della Città di Milano, Assolombarda, ha promosso “STARTUP REUNION”, un grande evento di networking per le startup .

 “Il riconoscimento del Financial Times per la nostra città è il segno di un ecosistema vitale e di un grande lavoro volto a creare proprio a Milano, già capitale economica del Paese, un terreno fertile per l’insediamento e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali – ha dichiarato Stefano Venturi, membro aggiunto del Consiglio di Presidenza di Assolombarda, dal portale dell’associazione– Assolombarda, attraverso il progetto “Startup Town”, che oggi può contare sul sostegno di oltre 50 partner, ha certamente contribuito a fare di Milano il principale hub italiano del mondo delle startup, supportando più di 220 giovani realtà nel loro sviluppo”.

Oggi, a due anni dal lancio del progetto “startup Town”, ideato da Assolombarda con l’obiettivo di supportare la nascita di startup e favorire l’incontro tra realtà consolidate e nuove imprese, sono 227 le startup associate. Queste risultano essere in continua crescita fino ad arrivare a quello che oggi rappresenta gran parte della fetta di mercato italiano.