Sempre più  giovani guardano oggi all’estero per la ricerca di un lavoro. Il desiderio di partire, però deve, essere accompagnato da un’adeguata “preparazione”. Ecco alcuni consigli per non sbagliare e, soprattutto, per capire se la vostra motivazione è davvero solida.

Scegliere consapevolmente.
Siete davvero disposti a lasciare l’Italia? Trasferirsi all’estero è un passo importante. Non è detto che sia una scelta “per la vita”, certo, si può sempre tornare indietro, ma occorre essere davvero motivati e capire in anticipo se la lontananza dalle nostre abitudini e dai nostri affetti non si traduca in un sacrificio eccessivo che porterebbe con sé delusione e senso di frustrazione.

Capire le ragioni che spingono a guardare all’estero
Prima di partire è meglio fare chiarezza e capire la motivazione che spinge a compiere questa scelta: se si tratta della voglia di una nuova sfida lavorativa o se, magari, è anche e soprattutto il desiderio di “cambiare aria” a spingerci a guardare fuori dall’Italia. Questo è molto importante anche per la ricerca del lavoro e per le aspettative professionali che vi sarete prefissati.

Valutare il livello di conoscenza delle lingue straniere
Per intraprendere con successo un’esperienza all’estero è necessario impegnarsi, pianificare e avere obiettivi precisi, ma è anche fondamentale conoscere almeno un po’ la lingua del Paese dove ci si vuole trasferire. A questo si aggiunge il fatto che oggi l’inglese (anche se non è la lingua ufficiale della vostra meta) è indispensabile in qualsiasi ambito e viene spesso usato in contesti lavorativi internazionali. Per superare un colloquio, risultare brillanti e fare la differenza rispetto ad altri candidati, sicuramente la conoscenza linguistica resta uno degli aspetti più importanti.

Informarsi sulle normative legate al lavoro del Paese che scegliete
Ogni Stato ha modalità di ingresso, di vita e di lavoro uniche. Le leggi sull’immigrazione dei diversi Paesi potrebbero limitare le vostre opzioni, quindi è importante avere le idee chiare fin dall’inizio e informarsi bene. Ovviamente se la meta è un Paese dell’Unione europea le cose sono molto più semplici, ma se siamo interessati a una posizione specifica o a un’azienda del mondo dell’automotive che opera in un Paese extra Ue o addirittura negli Usa è necessario muoversi per tempo per capire come trasformare il sogno in realtà.

L’aspetto più importante: dedicatevi alla ricerca in modo intelligente e personalizzato
Anche quando l’intenzione di partire vince su tutto, la scelta più saggia sarebbe muoversi dall’Italia nel cercare un lavoro prima ancora di essere partiti. Per farlo, però, occorre grande organizzazione e metodo. Le regole base valgono per il nostro Paese, ma anche per l’estero: cercate di adattare il curriculum in base all’offerta e al destinatario, per mettere in luce i vostri punti di forza. Ancora più che in Italia, è importante inviare candidature per offerte di lavoro che corrispondono al 100% alle vostre competenze