Aumentano le aziende che prediligono l’apprendistato. Questo innalzamento di richiesta è spiegato facilmente dal dimezzamento degli incentivi che ha frenato, di contro il contratto a tempo indeterminato, facendo riaccendere i riflettori che sembravano ormai spenti, sul contratto di apprendistato.

I dati emergono da un’indagine Inps. Si parla di un aumento totale del 14,4 rispetto all’anno precedente che equivale a 14.291 assunzioni di apprendisti in più. nel secondo trimestre dell’anno gli avviamenti a tempo indeterminato si sono fermati a quota 392.043 a favore però di un aumento delle trasformazioni di contratti a termine e apprendistato.

L’aumento riguarda tutti i settori, anche se è stato soprattutto il settore del terziario ad averne approfittato, in quest’ultimo ritroviamo l’hotellerie e la ristorazione.

Ma cosa succede dopo il contratto di apprendistato? Segnali positivi arrivano anche da questo fronte e in particolare dai dati sulla stabilizzazione dei rapporti di apprendistato alla scadenza del periodo formativo. Questi ultimi hanno registrato un aumento del 6,9% pari a 2.861 apprendisti possono beneficiare di un contratto a tempo indeterminato.