I grandi colossi della gdo francese, come Lafayette e Darty, corrono ai ripari sui portali web dopo le numerose perdite che hanno subito i loro grandi magazzini. Sempre meno persone infatti, a causa anche della mancanza di tempo, si recano a comprare direttamente nei negozi, arrivando perfino a disertare i saldi che quest’anno hanno subito un calo del -4%  (secondo i dati Ifm, Institut français de la mode equivalente della nostra Camera della Moda).

L’offerta dunque deve adattarti alla domanda, cercando di raggiungere il consumatore direttamente nei suoi spazi di routine, a casa o a lavoro, semplicemente con un click. Proprio questa è l’intenzione che ha mosso “ventes privées”, un gigantesco outlet virtuale, a lanciarsi nel web ottenendo dei risultati straordinari. Grazie alle sue vendite online scontate, infatti, può vantare un fatturato di due miliardi di fatturato grazie ai suoi 52 milioni di clienti e una grande influenza internazionale.

Non solo nuove aziende ma anche vecchi attori del commercio, puntano sulle vendite online. Tra questi  ultimi, acquisisce siti e portali specializzati per collocare la merce non venduta, anche la stella dei grandi magazzini, “le Galeries Lafayette” che fa 3,8 miliardi di fatturato nei suoi 55 negozi presenti in tutta la Francia e solo 140 milioni (il 5%) sui portali web. L’obiettivo secondo Philippe Houzé, Presidente del gruppo, come si legge sulle colonne di ItaliaOggi, è di poter raggiungere una clientela che cerca capi d’abbigliamento di moda che siano griffati ma a prezzi accessibili e per soddisfare tale bisogno infatti, sul sito si possono trovare riduzioni di prezzo fino al 70%.

Un altro grande nome che ha fatto successo utilizzando questo nuovo modello di business è “Showroomprive” di David Dayan e Thierry Petit che ha raggiunto i 26 milioni di iscritti e un fatturato di 605 milioni di euro e che sta trattando l’acquisto di “Saldiprivati.com”, il secondo colosso italiano delle vendite online, con il gruppo Banzai di Paolo Ainio.

Ad oggi, grazie a questi nuove tecnologie alla portata di tutti, il commercio tradizionale, “offline” sta integrando il commercio “online” o “elettronico”, acquistando siti specializzati e portali dedicati ai ribassi. Lo stanno facendo anche grandi gruppi di distribuzione commerciale come Carrefour (che ha preso Ruedecommerce.com) cosi come Fnac (che ha preso Mistergodeal. com), il risultato è un’ulteriore crescita, in Europa, degli introiti della gdo grazie al commercio elettronico internazionale.

L’importanza di questo trend si riflette, naturalmente, sul mercato del lavoro che da qui ai prossimi anni è destinato ad occupare un numero sempre crescente di figure specializzate non solo nella progettazione del commercio on-line ma anche, ad esempio, nell’analisi dei dati e nella user experience.