Quest’anno scolastico, per molti giovani studenti di scuola secondaria superiore, è iniziato anche con un contratto di lavoro. Questo grazie agli effetti positivi dell’applicazione del sistema di integrazione tra istruzione, formazione, lavoro.

Con il nuovo apprendistato duale, più di 1.215 studenti, potranno conseguire un titolo di studio, avendo anche delle qualità tecniche e delle competenze acquisite grazie all’alternanza scuola-lavoro.

“Le aziende che assumeranno i nostri studenti -ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale di Regione Lombardia, Valentina Aprea   – si riferiscono ai settori della meccanica, elettrico e elettronico, legno arredo, ristorazione, servizi alle imprese e benessere. Nel corso dell’anno formativo ci aspettiamo che il dato di oggi si arricchisca di altre centinaia di studenti apprendisti. L’apprendistato di primo livello è ormai una realtà in regione e imparare lavorando sta diventando un modello sempre più diffuso e che ci avvicina ancora maggiormente alla Germania, alla Svizzera e all’Austria.”

I numeri sono destinati a crescere in quanto il bando per l’incentivazione delle assunzioni degli studenti – lavoratori, sarà ancora aperto fino al 15 ottobre.

Con una prima dotazione finanziaria di 7 milioni di euro, si sosterrà l’apprendistato per l’acquisizione di una qualifica o di un diploma, a cui si aggiungeranno i 15 milioni di euro per la sperimentazione del sistema duale promossa dal livello nazionale con un elevato potenziamento di esperienza data dall’alternanza scuola-lavoro.

Grazie a questo percorso, la Lombardia si sta avvicinando ai migliori sistemi duali europei che hanno dimostrato di essere un punto di partenza sicuro per l’occupazione giovanile.