È entrato in vigore il 3 settembre 2016 il nuovo accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 sulla formazione di responsabili e addetti alla sicurezza sul lavoro che ha l’obiettivo di individuare la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi. Un decreto del 2008, che anticipava tale accordo, aveva disposto l’individuazione delle capacità e dei requisiti professionali degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione, che operavano nelle diverse attività produttive.

Ora il, nuovo accordo, individua non solo la durata, le caratteristiche dei docenti, i contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP) e i relativi corsi di aggiornamento, ma apporta, come prima accennato, modifiche agli altri Accordi Stato Regione sulla formazione sulla sicurezza.

Le novità che il nuovo accordo introduce toccano vari punti. Tra questi l’organizzazione dei corsi che rimarrà la stessa del vecchio accordo ma con un ruolo obbligatorio del formatore e non dell’organizzatore, come invece avveniva precedentemente.

Tra le novità più importanti dell’accordo compare anche la definizione della metodologia di insegnamento e apprendimento da quest’anno riguardano la progettazione e la realizzazione del percorso formativo e degli aggiornamenti. Inoltre vengono introdotto importanti specifiche per fare formazione in modalità e-learning ma di quest’ultima non potranno usufruire gli addetti al primo soccorso e gli addetti alla prevenzione incendi.

Inoltre sono previste importanti modifiche che riguardano anche il numero massimo di partecipanti ai corsi che dovranno raggiungere massimo le 35 unità, mentre in precedenza esse erano di un massimo di 30.

Altri aspetti positivi dell’accordo riguardano coloro che hanno già svolto percorsi formativi. Qualora non cambiassero settore produttivo, essi non dovranno integrare il proprio percorso formativo con quanto previsto dal nuovo accordo, a differenza di chi invece, dovrà effettuare un passaggio in altro settore che si troverà inevitabilmente a integrare il percorso di formazione secondo le disposizioni previste dall’accordo.