Il modello ‘Garanzia Giovani’ lombardo è stato riconosciuto come esempio di eccellenza da uno studio indipendente di un importante think tank europeo, l’European Policy Center. L’analisi è stata presentata al Commissario Europeo al Lavoro Marianne Thyssen.

 Lo ha dichiarato con grande soddisfazione l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea commentando il risultato del benchmarking tra le cinque regioni europee che meglio hanno implementato il sistema e hanno svolto un ruolo di traino anche per i modelli nazionali.

 Insieme alla Lombardia sono state selezionate come best practice Bruxelles-Capitale, l’Est Slovacchia, il Sud-est della Scozia e il Brabante settentrionale (provincia dei Paesi Bassi).

 “Nel documento – ha spiegato l’assessore Aprea – si pone in evidenza come i dati lombardi mostrino una performance migliore rispetto alla situazione italiana, e come il modello-Dote abbia fatto da riferimento al quadro nazionale”.

Ragguardevoli i dati raggiunti sino ad ora in Lombardia: dei 53.291 iscritti (ragazzi dai 15 ai 29 anni) che hanno ricevuto la proposta di uno stage o di un contratto, 26.712 hanno ottenuto un contratto (7.081 a tempo indeterminato, 14.469 a tempo determinato e 5.162 in apprendistato) e 26.579 hanno svolto un periodo di tirocinio retribuito.