Lavoro: nuove assunzioni per i giovani. Gli incentivi per il 2017.

La nuova manovra fiscale riserva ai datori di lavoro esoneri contributivi, per un massimo temporale di 36 mesi, nel caso in cui assumano con contratto a tempo indeterminato giovani dell’alternanza scuola – lavoro. Questi ultimi devono aver svolto almeno il 30% delle ore di lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica o il diploma professionale presso l’impresa del datore di lavoro, che sarà esonerato dal pagamento di contributi previdenziali, esclusi quelli per il computo pensionistico e i premi riservati all’INAIL.

Il giovane deve essere assunto entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, avvenuto tra il 2017 e il 2018. Inoltre, le domande per beneficiare dello sgravio devono essere inviate all’INPS, che le accetterà fino a che non saranno esaurite le risorse economiche stanziate dalla Legge di Bilancio 2017 per ciascun anno.

Il Governo ha fissato il termine ultimo per giudicare l’incidenza dell’iniziativa sull’occupazione giovanile nel 31 dicembre 2018. Dall’esito di questa valutazione, dipenderà l’opportunità della sua prosecuzione.

Su raccomandazione dell’Agenzia nazionale per il lavoro, poi, la direzione generale per le Politiche Attive del Lavoro (SPAO) ha emesso un decreto con cui sono stanziati 530 milioni di euro per favorire l’assunzione a tempo indeterminato, anche in somministrazione o in apprendistato, di giovani residente in alcune regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

I giovani devono avere un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. Per coloro che hanno già compiuto il 25° anno di età, è necessario che gli stessi risultino senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Il beneficio fiscale è pressoché totale: c’è una decontribuzione da parte del datore di lavoro fino al tetto di 8mila e 60 euro annui, per ogni lavoratore assunto.

Va specificato come lo sgravio on sia cumulabile con altri benefici previsti in caso di assunzioni agevolate.

Altri 200 milioni sono stati stanziati su Garanzia Giovani, potenziando, così, un progetto già operativo in via sperimentale da un paio di anni che sta iniziando a sortire buoni risultati.

Possono iscriversi a Garanzia Giovani, presso le agenzie per il lavoro sul territorio i giovani che non studino e non lavorino, e abbiano tra i 15 e i 29 anni d’età. Per il 2017, sono previste assunzioni a tempo indeterminato, anche in apprendistato, o a tempo determinato per almeno 6 mesi (in questo caso, lo sgravio contributivo sarà pari al 50% di quello previsto per i contratti a tempo indeterminato, ovvero ammonterà al massimo a 4mila 30 euro annui).

By | 2017-01-07T21:46:12+00:00 07, 01, 2017|News|

About the Author:

Simone Pivotto
Simone Pivotto si occupa per ACTL di marketing e comunicazione. Da sempre appassionato di nuovi media, opera come formatore in ambito social media marketing. Coniuga il mondo del digital con quello delle risorse umane lavorando all’inserimento dei profili più giovani nel mondo delle professioni digitali.