Notifiche Push: il digital marketing passa da qui

Superate le diffidenze iniziali verso il mondo del web e del mobile, oggi tutte le realtà imprenditoriali sono chiamate ad interfacciarsi con Internet e a capire come sfruttare le potenzialità di web, mobile e social mediamarketing. A tale scopo è utile per Responsabili Marketing, Digital, Mobile, CRM e E-commerce conoscere quelle che sono le statistiche ed i risultati ottenuti dalle recenti strategie.

A svelare quelli che sono i numeri delle Push Web & Facebook Messenger oltre alle Push App è un ampio studio pubblicato da ACCENGAGE: il benchmark 2017 delle Notifiche Push che evidenzia le performance (tassi di opt-in e di reazione) delle Push Web per settore e per Paese, l’impatto delle Push Facebook Messenger e il tasso di disinstallazione delle app dopo 12 mesi, evidenziando le differenze tra Android e iOS.

Lo studio è stato realizzato da Accengage – leader nello sviluppo di Tecnologie di Notifiche Push per App Mobile, Siti Web & Facebook Messenger – analizzando 65 miliardi di Push inviate dai suoi clienti nel 2016, vale a dire 50.000 campagne diffuse in tutto il mondo a 750 milioni di consumatori.

Il tasso di opt-in più elevato è stato registrato nel settore delle Telecomunicazioni (49%), seguito dal settore Viaggi (48%) e da quello della Finanza (46%). A livello di Paesi in testa c’è Brasile (47%), seguito dalla Russia (46%) e dall’Italia (44%) che si posiziona terza a pari merito con la Francia.

Il tasso di reazione (o tasso di clic) medio alle Push App Mobile è dell’8,4%, con tassi di reazione registrati su Android più elevati di quelli rilevati su iOS pari rispettivamente al 12,2% (-0,9%) contro 4,5% (+2%): questo perché Android offre la possibilità di creare formati arricchiti con immagini, linee multiple, AlertBox, Icona Fissa e così via. Su iOS sono tuttavia possibili nuovi formati di Push con Immagini, Video e GIF, disponibili da fine 2016 con iOS 10.

I tassi di reazione sono più alti nei settori del Largo Consumo (23% su Android / 8% su iOS), Viaggi (18% su Android / 5,5% su iOS) e Telecomunicazioni (17% su Android / 8% su iOS). Qui la Germania è al primo posto (11%), l’Italia al secondo posto (10,5%), la Francia al terzo (10%).

Con riferimento alle Push Facebook Messenger, recentemente lanciate sul mercato, che permettono agli inserzionisti di inviare Notifiche attraverso Facebook Messenger ai consumatori che hanno accettato di ricevere questo particolare tipo di Push sul sito web o sulla pagina Facebook o ancora che hanno interagito con il Bot: le prime campagne hanno fatto registrare tassi di reazione elevatissimi pari al 35% in media.

By | 2017-07-14T17:28:53+00:00 30, 06, 2017|News|

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Simone Pivotto
Simone Pivotto si occupa per ACTL di marketing e comunicazione. Da sempre appassionato di nuovi media, opera come formatore in ambito social media marketing. Coniuga il mondo del digital con quello delle risorse umane lavorando all’inserimento dei profili più giovani nel mondo delle professioni digitali.