Assunzione agevolata di giovani: al via la decontribuzione nel biennio 2017-2018

Sono online dall’11 luglio i moduli per la richiesta di incentivo contributivo previsto dalla Legge di Stabilità 2017 , utili ad ottenere una decontribuzione sull’assunzione agevolata di giovani nel biennio 2017-2018 , purché entro i sei mesi dal titolo di studio e dopo aver svolto un periodo di alternanza scuola lavoro o di apprendistato presso il medesimo datore di lavoro.

L’agevolazione non riguarda i premi INAIL. La decontribuzione INPS è invece al 100% per tre anni, fino a un tetto annuo di 3.250 euro, che significa una soglia massima mensile pari a 270,83 euro.

L’esonero non è cumulabile con altri incentivi contributivi, come ad esempio il beneficio per chi assume lavoratori disoccupati over 50,  gli incentivi Occupazione Sud e Occupazione giovani. E’ invece cumulabile con altri incentivi all’occupazione (che non prevedono decontribuzione), come quello per l’assunzione dei lavoratori disabili, o per i lavoratori in NASpI.

Per chiedere l’agevolazione, il datore di lavoro può utilizzare l’applicazione Diresco, inviando domanda preliminare che contiene dati del lavoratore, retribuzione mensile media, aliquota contributiva datoriale, tipologia orario di rapporto (specificando se si tratta di part time). Ricevuta questa domanda, l’INPS entro 48 ore calcola il beneficio spettante, valuta le risorse disponibili e, in caso di istruttoria positiva, comunica al richiedente che è stato prenotato l’importo della decontribuzione spettante. A questo punto, entro 10 giorni di calendario, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione e la conferma della prenotazione.

Il contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato. Sono escluse tipologie come il contratto intermittente o a chiamata, mentre sono comprese la somministrazione e le cooperative di lavoro. L’esonero contributivo non è previsto se l’assunzione viola diritti di precedenza, nell’impresa sono in atto ammortizzatori sociali per crisi o riorganizzazione, il lavoratore è stato licenziato dalla stessa azienda nei sei mesi precedenti.

Il lavoratore, invece, deve aver svolto presso il datore di lavoro un periodo di alternanza scuola lavoro pari ad almeno il 30% delle ore previste dal proprio percorso, o un apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

By | 2017-07-14T17:35:53+00:00 14, 07, 2017|News|

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Simone Pivotto
Simone Pivotto si occupa per ACTL di marketing e comunicazione. Da sempre appassionato di nuovi media, opera come formatore in ambito social media marketing. Coniuga il mondo del digital con quello delle risorse umane lavorando all’inserimento dei profili più giovani nel mondo delle professioni digitali.