VIOLENZA SULLE DONNE: LA REGIONE LAZIO SCENDE IN CAMPO

11 casi di stupro ogni giorno in Italia. Questa è la stima elaborata dal ministero degli Interni in base alle denunce presentate dalle vittime nei primi sette mesi del 2017. Solo a Roma, allo “Sportello Donna” del San Camillo è stato registrato nel 2016 un numero impressionante di casi: 366 accessi per violenza di genere (fisica, psicologica ed economica) e 16 accessi per violenza sessuale.

La legge contro la violenza della regione Lazio risponde in maniera innovativa a questo fenomeno. Sono stati stanziati 7 milioni di euro per un pacchetto di azioni specifiche contro la violenza, cui si aggiungono altri 2,7 milioni di euro per sostenere l’impegno di prefetture, forze dell’ordine, Municipi di Roma e Comuni sul tema della sicurezza.

Queste le dieci azioni messe in campo:

  1. nuove strutture per il contrasto alla violenza di genere grazie a 2,1 milioni di euro di finanziamento.
  2. percorsi per l’autonomia delle vittime. E’ stato previsto un bando pubblico suddiviso su tre annualità, rivolto agli organismi di terzo settore per avviare circa 200 percorsi annuali di formazione e di sostegno all’autonomia per donne vittime di violenza. La graduatoria del 2017 è pronta: sono stati finanziati i primi tre progetti che gestiranno in totale 80 percorsi di formazione.
  3. Rafforzamento della rete anti-tratta grazie a 1,3 milioni di euro di finanziamento. La Regione Lazio è ente capofila e coinvolge, come enti attuatori, 12 associazioni impegnate sul territorio. Il progetto è partito nel settembre 2016 e si concluderà il 28 febbraio 2018.
  4. progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere grazie a 1,1 milioni di euro di finanziamento. Prima dell’estate è stata pubblicata la graduatoria del primo bando da 600mila euro, con cui sono stati finanziati 32 progetti, di cui 15 progetti sulla prevenzione nelle scuole, 12 progetti per le associazioni che si occupano di violenza sulle donne e 5 progetti sperimentali rivolti agli uomini.
  5. sostegno agli orfani delle vittime di femminicidio grazie a 400mila euro di finanziamento. Sono stati già erogati 160mila euro a favore di 16 ragazze e ragazzi. Con i restanti 240mila euro sarà pubblicato un secondo avviso rivolto ai figli orfani con età fino a 29 anni.
  6. la “valigia di salvataggio”. Insieme all’associazione Salvamamme è stata promoss “La valigia di salvataggio”, ossia un piccolo trolley con capi di vestiario e scarpe, che rappresenta un aiuto concreto nel momento drammatico della fuga.
  7. Percorsi nella rete della sanità. Al via percorsi specifici nelle strutture sanitarie con accessi dedicati e sportelli ad hoc, per assistere le donne non solo dal punto di vista medico ma anche psicologico nella fase successiva al trauma.
  8. App 112 – Where are U. Grazie alla nuova app del numero unico di emergenza 112, è possibile contattare i soccorsi in modo veloce e immediato e in cinque diverse lingue. In modo automatico si viene geolocalizzati e, inoltre, grazie alla “chiamata silenziosa” si possono ricevere gli adeguati soccorsi anche nel caso in cui non fosse possibile parlare.
  9. sostegno a Comuni, prefetture e forze dell’ordine per una maggiore sicurezza. Finanziate due importanti iniziative per un totale di 2,7 milioni di euro sulla sicurezza urbana, nello specifico con il “Patto Lazio Sicuro”, destiniamo 500mila euro alle Province e 300mila euro alla Capitale, affinché prefetture e forze dell’ordine possano potenziare e ammodernare gli strumenti di contrasto alla criminalità, garantire la sicurezza sulle strade, sostenere le attività delle forze di polizia con un’attenzione particolare ai servizi del numero 112.
  10. Per coinvolgere e mobilitare studentesse, studenti, docenti e tutto il personale della scuola. Abbiamo attivato una pagina web dedicaya in cui raccogliere, fino al 20 novembre, tutte le proposte sul tema e che presenteremo il 25 novembre, ossia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza.

“Noi stiamo dalla parte delle donne – ha affermato il presidente Nicola Zingaretti – e questo è un atto di civiltà dovuto per evitare che di fronte a questo ulteriore atto di violenza ci si limitasse all’indignazione o ad aspettare che le notizie dalla cronaca nera scomparissero”. “Sono 4 anni – ha aggiunto – che questa Regione caratterizza le sue politiche attive anche contro  la violenza sulle donne, ma dopo quanto avvenuto l’altro giorno a Villa Borghese, ci sentiamo proprio forti di questa coerenza di chiamare tutti alla mobilitazione culturale. Ringrazio quelle scuole che risponderanno all’appello, quei presidi, quei professori, che già si sono resi disponibili lunedì per organizzare delle iniziative. Sul nostro sito internet offriremo testi, film da vedere, suggerimenti su come condurre la giornata di lunedì”.

 

By | 2017-10-23T04:52:44+00:00 30, 09, 2017|News|

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Marina Verderajme

Marina Verderajme Giornalista Direttore di jobfarm.it news si occupa da oltre 15 anni di formazione lavoro risorse umane. Dirige SportelloStage.it partner di Recruit srl agenzia di intermediazione e Ems societa consulenza hr