La tecnologia sarà nei prossimi anni sempre più protagonista nelle scelte di business delle aziende, lo conferma la ricerca presentata nel corso del Gartner Symposium/ITxpo 2017 di Orlando, dalla nota società di consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology, sulla base della quale è stata stilata una top 10 dei trend tecnologici che avranno il maggior impatto per le imprese e organizzazioni per il 2018.

Assoluta protagonista della rivoluzione digitale, fino almeno il 2020, sarà l’intelligenza artificiale, con: il sistema “AI Foundation” che, con la sua capacità di auto-apprendere e di agire in modo autonomo, consentirà di migliorare le proprie capacità decisionali, darà al cliente una migliore user experience e porterà a ripensare i modelli di business.

Fondamentali anche le Intelligent Apps & Analytics, applicazioni intelligenti e in grado di apprendere.

Tra i principali trend tecnologici nel 2018 vanno sicuramente segnalati:

  • il digital Twin, un gemello digitale, una rappresentazione virtuale, del mondo reale di un prodotto o di un sistema il cui utilizzo potrebbe essere esteso a nuovi ambiti come quello medico;
  • il cloud to edge o edge computing, una tipologia di ICT che prevede l’elaborazione dati, la raccolta di contenuti e la loro distribuzione in prossimità dell’utente finale o della fonte dei dati;
  • le piattaforme di conversazione uomo-macchina evolute;
  • la realtà virtuale e la realtà aumentata cambieranno il modo in cui le persone interagiscono con il mondo digitale convergendo nella “Mixed reality”, un’esperienza immersiva che unisce le funzionalità di queste due tecnologie;
  • la blockchain, tecnologia che promette di migliorare i modelli operativi dell’industria, ottimizzando le transazioni lungo la supply chain, nella gestione e verifica delle identità degli utenti, nell’amministrazione e così via;
  • Continuous Adaptive Risk & Trust (CARTA) un sistema di sicurezza migliorato che consente di intervenire in tempo reale all’attacco. L’approccio CARTA prevede il superamento delle barriere tra i team della sicurezza e quelli operativi, aiutati dai tool DevOps.