La formazione digitale questa sconosciuta

Nelle aziende si fa poca formazione ma in Italia arrivano i voucher per la digitalizzazione

Una recente ricerca svolta da Capgemini e LinkedIn sul tema del gap digitale, a livello globale, rivela che le aziende non fanno abbastanza formazione per i propri lavoratori, ma anzi diminuiscono le risorse finalizzate ad essa.

Tutto questo si ripercuote sui lavoratori che preoccupati per la propria carriera, decido di investire i propri soldi e il proprio tempo libero in corsi di aggiornamento destinati a colmare proprio quel gap.

La sfida sul gap digitale non è più solo un problema delle risorse umane, è un fenomeno globale che riguarda tutte i settori. Capgemini, leader mondiale nei servizi di consulenza e tecnologia, insieme a LinkedIn ha fatto un’indagine su oltre 1.200 persone, lavoratori subordinati e non ed intervistato responsabili HR, recruiters digitali e tecnologici. Inoltre hanno svolto un’indagine parallela per valutare e comprendere, tramite LinkedIn, l’incontro tra domanda e offerta sulle competenze digitali.

Ecco alcuni risultati:

  • Il gap digitale si sta allargando. Inoltre, più della metà (54%) delle imprese hanno convenuto che il divario digitale ostacoli lo sviluppo dell’azienda e che di conseguenza, questo abbia fatto perdere vantaggi e competitività sul mercato in cui operano
  • Il divario tra le competenze digitali base (soft digital skills) è più marcato che nelle competenze digitali avanzate (hard digital skills). La ricerca ha individuato che le persone con le soft digital skills, come la customer-centricity (la strategia nell’allineare i prodotti e i servizi di un’azienda ai bisogni dei suoi clienti più importanti – quelli, cioè, in grado di garantire la maggiore marginalità operativa nel medio-lungo periodo) e la passione per l’aggiornamento sono maggiormente richieste dalle aziende oltre ad essere una caratteristica sempre più importante per un profilo digitale completo.

Una buona notizia giunge a favore delle Pmi del nostro paese. Dal 2018, infatti, si apre la possibilità di richiedere i voucher per la digitalizzazione delle proprie aziende. Questo contributo, non superiore ai 10 mila euro, sarà utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici e corsi di formazione, aggiornamento per il personale nel campo ICT. Che sia la soluzione giusto per colmare il gap digitale?

Source: Capgemini Digital Transformation Institute survey, Digital Talent Gap; June–July 2017, N=501 employers.

By | 2018-04-03T08:44:06+00:00 22, 11, 2017|News|

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Marina Verderajme
Marina Verderajme Giornalista Direttore di jobfarm.it news si occupa da oltre 15 anni di formazione lavoro risorse umane. Dirige SportelloStage.it partner di Recruit srl agenzia di intermediazione e Ems societa consulenza hr