Stage e tirocini, facciamo il punto

  1. Che cos’è lo stage?Lo stage è un periodo di formazione “sul campo”, ovvero presso un’azienda, che costituisce un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che di acquisizione di una specifica professionalità.
  2. Quanto può durare uno stage e quante ore si possono fare? È possibile lavorare anche di notte e nei festivi?La durata massima di uno stage secondo le ultime disposizioni è la seguente: tirocinio formativo e di orientamento durata massima non superiore a 6 mesi; tirocini di inserimento e reinserimento al lavoro la durata dello stage non può superare i 12 mesi.Tirocini a favore dei soggetti svantaggiato non più di 12 mesi quelli organizzati per i disabili fino al massimo di 24 mesi.Nell’arco di una settimana non può durare più di 40 ore settimanali, la fascia oraria in cui può rientrare l’impiego dello stagista va dalle 6 alle 24. Si può lavorare nei giorni festivi ma si deve recuperare il girono di riposo non goduto.
  3. Lo stagista ha diritto a ferie, permessi e malattie?
    Lo stage, non essendo qualificabile come rapporto lavorativo vero e proprio, non prevede giorni di ferie, ore di permesso e malattie. Tuttavia lo stagista può richiedere di assentarsi in caso di bisogno concordando la cosa con il proprio tutor aziendale. Allo stesso modo in caso di malattia non occorre che presenti alcun certificato medico.
  4. Quanti stagisti possono essere ospitati da un’azienda?
    Il numero massimo di tirocinantipresenti in azienda sono: 1 per imprese fino a 5 addetti a tempo indeterminato, 2 stagisti per imprese che hanno tra i 6 e i 20 dipendenti a tempo indeterminato, per quelle che invece hanno oltre i 20 dipendenti, i tirocinanti non possono superare il 10% dei lavoratori assunti tempo indeterminato.
  5. Si può interrompere uno stage prima del tempo? Quanti giorni di preavviso occorre dare?
    Lo stage, per sua natura di esperienza formativa, può essere interrotto in qualunque momento sia da parte dell’azienda che da parte dello stagista, senza dover dare spiegazioni o preavvisi di alcun tipo.
  6. Quali e quanti tipi di stage e tirocini esistono?
    In base alla nuova normativa, in Italia, esistono diversi tipi di stage e tirocinio che possono essere utilizzati da imprese e aziende.

Tirocini curriculari: sono tipi di contratti che possono essere proposti solo a studenti e allievi che frequentano un percorso di studio universitario o scolastico. L’obiettivo di tali tirocini, è quindi quello di favorire l’apprendimento e la formazione degli studenti durante gli studi ed è per questo motivo che i soli soggetti abilitati ai tirocini curriculari sono solo università, scuole superiori abilitate al rilascio di titoli accademici o a titoli di studio con valore legale, centri professionali convenzionati con regioni o Province.

Tirocini di reinserimento o inserimento al lavoro: sono stage svolti a favore dei disoccupati, compresi i lavoratori in mobilità, e degli inoccupati. La disciplina di questi rapporti resta integralmente affidata alle Regioni.

Tirocini promossi a favore di particolari categorie disagiate: soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, condannati ammessi a misure alternative di detenzione.

By |2018-04-03T08:45:55+00:0003, 03, 2018|News|

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Marina Verderajme
Marina Verderajme Giornalista Direttore di jobfarm.it news si occupa da oltre 15 anni di formazione lavoro risorse umane. Dirige SportelloStage.it partner di Recruit srl agenzia di intermediazione e Ems societa consulenza hr