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Come affrontare il nuovo scenario del mercato del lusso, nel passaggio dallo studio al lavoro

Roberta Alessandrini / 11 Febbraio 2022
Come affrontare il nuovo scenario del mercato del lusso, nel passaggio dallo studio al lavoro

Sono orgogliosa di far parte del team di docenti del prossimo Job Farm Master e vorrei condividere la mia esperienza personale e rispondere a una domanda che ricevo spesso. Studenti e professionisti hanno spesso difficoltà ad inserirsi o a crescere professionalmente nel mercato della moda o del lusso e mi chiedono consigli.
Nella mia esperienza in un’università privata di Milano, ho insegnato in una classe dove mi sono accorta che gli studenti non si conoscevano bene, nonostante studiassero insieme da tempo. Ho inventato un gioco e ho fatto in modo che si ponessero delle domande tra di loro, e che potessero porle anche a me. Una ragazza, trovandosi a rispondere ad una domanda che era molto toccante per lei, improvvisamente si mise a piangere. In quel momento mi sono sentita così dispiaciuta per lo strano incidente, ma allo stesso ho avuto la sensazione che questo “moment of being” avesse contribuito a riavvicinare i ragazzi, e che questo esercizio avrebbe potuto avere un impatto positivo non solo sulla classe, ma anche sulla vita di ogni singolo studente.

Alcuni mesi dopo, ho avuto l’opportunità di assistere ad una conferenza di Chris Schembra (1) in una famosa università americana a Roma. Sosteneva che l’empatia e le connessioni fossero i fattori chiave del successo di ogni business.

 

Il mio primo consiglio è questo: connettiamoci!

Il tuo compagno di scuola preferito potrebbe diventare il tuo partner della tua prossima idea commerciale, o forse solo il tuo cliente early adopter o un tuo referral. La pandemia ha fatto crescere la distanza fisica tra noi, ma è stata una grande opportunità per fermarsi, resettare e pensare alle stesse vecchie cose in modo diverso.

 

Il mio secondo consiglio è: attiva il pensiero laterale

Il lusso non è più un monolite, è qualcosa che dovremmo reinventare, in termini di design, sostenibilità e unicità, e approcciare in modo diverso in termini di comunicazione.
La Gen Z passerà la maggior parte del suo tempo online, interagendo sulle piattaforme digitali con i suoi avatar. Molte agenzie e dipartimenti HQ stanno già assumendo giovani professionisti con un know-how pratico del metaverso e del mondo NFT.
La GenZ non sopporta più il fast fashion e darà all’abbigliamento e agli accessori un valore diverso. Il lusso significherà anche la selezione dell’usato di alta gamma, e sempre più clienti preferiranno comportarsi da collezionisti “sostenibili” piuttosto che riempire i loro armadi con infiniti outfit.

Il valore del mercato mondiale dell’abbigliamento di seconda mano è raddoppiato dal 2014 al 2018 e si prevede che crescerà da 27 miliardi di dollari a 77 miliardi di dollari dal 2020 al 2025 secondo Statista.(2)

 

Il quarto consiglio è: non aspettare la tua opportunità, creala!

Il design è il legame tra la creatività e l’innovazione, come un processo, il design permette di trasformare le idee nuove e utili – idee creative, in applicazioni funzionali accettate dalla società in generale. Il design è il veicolo per trasformare un’idea creativa in un’innovazione. – R. Boccardo e J. Lloveras. (3)

Ci sarà sempre più spazio per l’imprenditoria e la rivalutazione del savoir-faire italiano sarà sicuramente uno dei motori di una nuova cultura del lusso, incentrata su prodotti fatti a mano e personalizzati, sfruttando un approccio metodologico lean, tipico delle startup. A volte le idee innovative nascono da nuove associazioni di cose che le persone non hanno mai combinato, un fenomeno che Artur Koestler ha chiamato “bisociazione”. (4)

Steve Blank e Bob Dorf (5) parlano di trovare o un nuovo prodotto da lanciare in un mercato esistente (risegmentandolo, entrando come un competitor a basso costo o di nicchia), lanciando un nuovo prodotto in un nuovo mercato, o clonando un modello di business che ha successo in un altro mercato.
A mio parere, nonostante in questo settore sembri difficile innovare in maniera disruptive, la strada più avvincente è quella di individuare un nuovo bisogno che una nicchia o una vasta gamma di persone può sentire nel prossimo futuro e trovare delle soluzioni creative a questi nuovi problemi.

 

  1. Chris Schembra: https://www.instagram.com/p/CZSLQHmuA95/?utm_medium=copy_link
  2. Statista: https://www.statista.com/statistics/826162/apparel-resale-market-value-worldwide/
  3. Boccardo, Renzo and Joaquim Lloveras J. (2010). A Model of Creativity from the Paradigm of Complexity – First International Conference on Design Creativity, ICDC 2010 29 November – 1 December 2010, Kobe, Japan.
  4. Koestler, Arthur. The Act of Creation. Hutchinson, 1964.
  5. Blank, Steve and Dorf, Bob. The startup owner’s manual. K&S Ranch, Inc., 2012.

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